24 Mar Nasce la scuola di Cittadinanza e Democrazia Tina Anselmi
Il 23 marzo 2026 presso il Comune di Padova è stata presentata la Scuola di Cittadinanza e Democrazia Tina Anselmi. La scuola vede tra i suoi fondatori anche Valentina Magrin, già presidente dell’Associazione in Memoria di Tina Anselmi e nipote di Tina Anselmi.
Riportiamo qui di seguito l’esaustivo comunicato stampa:
Quando Tina Anselmi ci ha lasciato, il 1° novembre 2016, abbiamo avvertito con forza il valore del suo esempio e dei suoi insegnamenti: con il suo impegno etico e democratico ha contribuito in modo decisivo alla costruzione della nostra Repubblica e continua a rappresentare un orientamento prezioso per molte e molti di noi.
La sua preoccupazione per la crescente cultura del disimpegno e la sua idea di democrazia come responsabilità, cura e partecipazione rimangono oggi un riferimento irrinunciabile.
Per lei, persona, pluralismo, giustizia, libertà e amicizia erano valori fondativi. La sua testimonianza ci consegna un’eredità viva che interpella donne, uomini, giovani e comunità intere.
Da questa eredità nasce la
SCUOLA DI CITTADINANZA e DEMOCRAZIA TINA ANSELMI “La democrazia è dialogo, è accettazione. Va vissuta e partecipata “
uno spazio di educazione e di dialogo per affrontare le sfide del nostro tempo — sociali, ambientali, culturali e internazionali — con coraggio, visione e con la conoscenza delle radici democratiche di cui Tina Anselmi ci ha lasciato una preziosa eredità.
Missione della Scuola
La Scuola “Tina Anselmi” intende promuovere una cultura civica fondata sulla responsabilità, sulla partecipazione attiva dei giovani e sulla cura del bene comune e della democrazia.
L’obiettivo è di allestire uno spazio di condivisione di idee e formazione per cittadini giovani e meno giovani, dove l’ascolto, il confronto, il dialogo escano dalle forme “impersonali e digitali” per imparare a leggere le storie, la complessità della società contemporanea, partecipando alla costruzione di comunità meno polarizzate ma più giuste, inclusive e sostenibili.
Ciò che accade nel mondo giovanile rappresenta oggi una vera emergenza. Abbiamo una generazione ansiosa che rischia forme di isolamento, autolesionismo, disturbi alimentari e comportamenti violenti forse per affrontare lo stress da competitività o per la paura del fallimento nello spazio pubblico dei social, della scuola e nel vuoto dei luoghi sociali di aggregazione e relazione.
Una prima risposta può partire proprio dal recupero di uno spazio comune e condiviso dove ritrovarsi per essere ascoltati e supportati nella ricerca della propria storia personale e collettiva.
Obiettivi formativi
Destinatari
La Scuola Tina Anselmi intende preparare i giovani a divenire cittadine e cittadini attraverso un impegno consapevole e responsabile nella vita sociale e politica, contribuendo alla costruzione della democrazia.
Soggetti promotori
La scuola è promossa dalla Associazione in memoria di Tina Anselmi, dall’Università di Padova con il suo Centro interdipartimentale Giorgio Lago e da Enaip Veneto, in collaborazione con l’Archivio Flamigni e con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
E’ costituita in forma di ETS, un’Associazione autonoma, libera, apolitica, aconfessionale, apartitica, indipendente da qualsiasi movimento, organizzazione o associazione organizzata, non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e intende promuovere una cultura civica basata su responsabilità, partecipazione giovanile e cura del bene comune e della democrazia.

La Presidente è Valentina Magrin, nipote di Tina Anselmi, Presidente dell’Associazione In Memoria di Tina Anselmi. Laureata in filosofia, specializzata in Analisi delle Fonti Documentarie e Giornalismo Investigativo. E’ autrice di libri, documentari e programmi tv che approfondiscono tematiche legate al crimine in Italia.
La vicepresidente è Angela Montemurro, Commissaria regionale alle Pari opportunità, già componente della Commissione alle pari opportunità del Comune di Padova, Responsabile Young Activists for Gender Equality in Sport Division, IN ASSist associazione nazionale atlete.
E’ dotata di un Comitato scientifico composto da:
Marco Almagisti, Professore associato nella Università degli Studi di Padova, dove insegna Scienza Politica e Sociologia della Politica. E’ direttore del Centro interdipartimentale di Studi regionali Giorgio Lago dell’Ateneo Patavino e di “Altopiano . Rivista di analisi politica”.
Piera Amendola, amica di Tina Anselmi, dal 1981 al 1988 responsabile dell’archivio della Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia massonica P2, dove fu una delle più strette collaboratrici dell’onorevole Tina Anselmi. Ha collaborato con la Commissione parlamentare di inchiesta sul terrorismo in Italia. Nell’XI legislatura ha diretto l’archivio della Commissione parlamentare antimafia presieduta dall’onorevole Luciano Violante. Fa parte del Consiglio direttivo dell’Archivio Flamigni.
Silvia Costa, amica di Tina Anselmi, già Parlamentare Europea dal 2009 al 2019, deputata per tre legislature alla Camera dei Deputati, Sottosegretario di Stato dal 1993 al 1994, Grande ufficiale della Repubblica Italiana, oggi vicepresidente ANPC e Componente del direttivo Istituto Parri.
Enzo Dainese, Responsabile Area Giovani Enaip Veneto, Responsabile Servizio Civile Acli Padova.
Lorenza Leonardi, Vicepresidente Anteas nazionale, Componente del Consiglio Direttivo Asvess, Componente del Comitato Scientifico Enaip Veneto, già Consigliera di Parita di Padova e supplente del Veneto.
Irene Lovato Menin, Psicologa e Ricercatrice Community Research & Analysis. Collabora con l’Università di Padova
Claudio Riva, Professore associato. Presidente del Corso di laurea in Scienze sociologiche. Direttore del Master in Social media, opinione pubblica e marketing politico elettorale.
Barbara Segatto, Professoressa associata Università di Padova, Presidente del Corso di Laurea magistrale in innovazione e servizio sociale. Vicepresidente dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere.