29 Lug 29 luglio 1976 – 2026: 50 anni fa Tina Anselmi diventava la prima donna ministro
Il 29 luglio 1976 Tina Anselmi veniva nominata ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, diventando la prima donna a entrare nel Governo della Repubblica italiana.
Una nomina che segnò un passaggio storico per il nostro Paese, abbattendo una barriera che fino ad allora aveva escluso le donne dai più alti incarichi di governo. Tina Anselmi affrontò quella responsabilità con la serietà, la competenza e lo spirito di servizio che avevano sempre guidato il suo impegno politico.
Cinquant’anni dopo, ricordare quel giorno significa celebrare non soltanto un primato, ma il cammino aperto da Tina a tutte le donne che, dopo di lei, hanno assunto responsabilità nelle istituzioni e nella vita pubblica.
Mauro Pitteri, in collaborazione con la Fondazione Corazzin, la Fondazione Giulio Pastore e la Fondazione Ezio Tarantelli ha pubblicato un interessate fascicolo di approfondimento sull’operato di Tina Anselmi come ministro del Lavoro e della Previdenza sociale. Qui potete trovarne un estratto: TINA ANSELMI Ministro del Lavoro – estratto .
Chi desiderasse ricevere la versione integrale può farne richiesta all’indirizzo mail info@fondazionecorazzin.it